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Vi chiedo ospitalità in questo spazio per confermare che, insieme ai miei colleghi di Giunta, continuerò a seguire da vicino gli sviluppi della situazione del sito di Orcenico della Ideal Standard.
Sono infatti convinta che Istituzioni, azienda e lavoratori debbano condividere una strategia industriale che garantisca la salvaguardia dei vostri posti di lavoro; senza una chiara prospettiva di sviluppo, infatti, la richiesta dell’azienda per un ulteriore uso di ammortizzatori sociali perde il proprio fondamento.
È questo ciò che intendo ribadire nelle prossime riunioni ministeriali, oltre a confermare l’impegno dell’Amministrazione regionale, in continuità a quanto già fatto, a garantire in questa difficile situazione un sostegno economico ai lavoratori.
Mi sento infine di dirvi che, nelle difficoltà di questo momento, non verrà mai meno l’attenzione della Regione sulla situazione di crisi che vi vede coinvolti.
Angela Brandi Assessore regionale al Lavoro
Seguo con interesse questo blog dei dipendenti della Ideal Standard. Non sempre, a mio parere, i politici devono intervenire nel dialogo, ma hanno il compito di ascoltare, e di essere sempre informati sull’evoluzione della situazione. Oggi vi chiedo ospitalità in questo spazio, non solo per esprimere la mia preoccupazione e massima attenzione sulla crisi della Ideal Standard, ma anche per evidenziare come la Regione sia, dal novembre 2009, alleata con i lavoratori per combattere la crisi. Gli investimenti che la Regione, a partire dalla fine del 2009 ha erogato per sostenere il vostro impegno nell’accettare i contratti di solidarietà non devono essere considerati un mero aiuto fine a se stesso. Il nostro intento è quello di sostenervi per permettere all’azienda di continuare a gestire il mercato, pur con un calo drastico di volumi, traghettandosi fino alla fine di questa crisi economica. E’ per questo che lo scorso novembre ho chiesto personalmente al presidente della Regione di scrivere alla proprietà della Ideal Standard, affinché si sentisse da subito la presenza dell’amministrazione regionale, affinché il dialogo si svolgesse su tavoli istituzionali, e in tempi certi. Le informazioni che sono in mio possesso, quello che leggo dalla stampa e dai comunicati sindacali non sono incoraggianti: il mio impegno presso il presidente della Regione è quello di far sì che l’amministrazione regionale, in alleanza con i sindacati, possa ancora una volta incidere nella trattativa, mettendo sì a disposizione risorse, ma a fronte di un concreto impegno nella non dismissione e nell’investimento a favore della produzione. Stiamo lavorando con voi, per ottenere un piano industriale credibile e un impegno diretto e concreto da parte dell’azienda. Non è una strada facile, e la vostra angoscia mi tocca profondamente. Non possiamo permetterci di perdere altra forza lavoro in provincia di Pordenone.
Luca Ciriani
Vicepresidente Regione FVG
Invito alle RSU
I parlamentari europei Debora Serracchiani (PD) e Antonio Cancian (PDL) saranno a Zoppola lunedì 12 alle ore 11 nella sala consiliare del municipio per esaminare la situazione e le prospettive.
Intervenite!
Saluti cordiali.
Angelo Masotti Cristofoli
Sindaco di Zoppola
Si é svolto l’incontro previsto per oggi al ministero del Lavoro.
E’ stata verificata la possibilitá di usufruire per altri 24 mesi dei contratti di solidarietá che peró dovranno essere concordati in due tranche (12+12). Non é emersa alcuna novitá sul fronte degli investimenti.
Il prossimo incontro al Ministero del Lavoro si terrá il 22 dicembre dopo le assemblee di tutti i siti Ideal Standard italiani.
Oggi 5 dicembre 2011 presso il Ministero dello sviluppo economico si è tenuto il previsto incontro con la direzione dell’ Ideal Standard rappresentata dal top management.
Dopo una breve introduzione da parte del Dott. Castano in rappresentanza del Ministero, l’azienda ha illustrato quanto gia definito nell’incontro dell’ 11 novembre a Sassuolo, introducendo ulteriori elementi di criticità in una situazione gia di per se complicata. Infatti veniva comunicato che il Board europeo aveva deciso un ulteriore abbattimento degli stock a magazzino.
La conseguenza per la compagnia italiana è una diminuzione di volumi produttivi nel primo trimestre pari al 46%.In virtù di questa decisione si passa da 330000pz a 181000 pz.. Secondo l’azienda il drastico calo comporta la necessità di ricorrere allo strumento dei contratti di solidarietà nella misura del 60% su tutti e tre i siti produttivi nel periodo compreso tra gennaio/agosto 2012. Naturalmente non è dato sapere cosa succederà dopo.
E’ sorprendente che a pochi giorni dall’incontro di Sassuolo il top management, a dimostrazione della scarsa affidabilità perpetuata nel tempo, sia riuscito a cambiare nuovamente posizione sulle strategie aziendali. Inoltre fa specie dover constatare, e per l’occasione non commentiamo, come il dott.Gelsomino, pur avendo partecipato all’incontro tenutosi il 29 novembre a Orcenico, non si sia sentito in dovere di anticipare tale novità alla RSU.
Comunque la risposta sindacale e istituzionale è stata unanime, ferma e decisa nel respingere la posizione aziendale in quanto ritenuta approssimativa, confusionaria, rinunciataria e comunque non degna di una grande azienda leader nel settore della ceramica sanitaria. Un’ azienda che dovrebbe avere nel proprio DNA l’ambizione di recuperare il ruolo che storicamente ha saputo conquistarsi a livello mondiale.
Tuttavia la trattativa si è interrotta nonostante i tentativi del ministero di individuare una soluzione condivisa causa l’indiponibilità dell’azienda a definire impegni precisi sul versante degli investimenti.
LAVORATORI IDEAL STANDARD
non possiamo accettare l’aumento di quote di solidarietà così consistenti senza un piano strategico di effettivo rilancio della compagnia, perchè ciò metterebbe in serio pericolo il futuro della società italiana e dei 1500 posti di lavoro. La trattativa dovrà ripartire avendo come centralità il ripristino degli investimenti perchè questi rappresentano un elemento indispensabile per garantire il mantenimento della produzione e dei siti produttivi in Italia.
LA DELEGAZIONE TRATTANTE DI ORCENICO DI ZOPPOLA
purtroppo nonostante i tentativi del dott. Castano di individuare una soluzione che partisse dal ripristino degli investimenti sull’industriale, abbiamo dovuto registrare una netta e incomprensibile chiusura che non ha consentito la realizzazione dell’accordo.
Siamo in attesa che si riprenda














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