Category: 05/12/2011 INCONTRO MI.S.E.


Oggi 5 dicembre 2011 presso il Ministero dello sviluppo economico si è tenuto il previsto incontro con la direzione dell’ Ideal Standard rappresentata dal top management.

Dopo una breve introduzione da parte del Dott. Castano in rappresentanza del Ministero, l’azienda ha illustrato quanto gia definito nell’incontro dell’ 11 novembre a Sassuolo, introducendo ulteriori elementi di criticità in una situazione gia di per se complicata. Infatti veniva comunicato che il Board europeo aveva deciso un ulteriore abbattimento degli stock a magazzino.

La conseguenza per la compagnia italiana è una diminuzione di volumi produttivi nel primo trimestre pari al 46%.In virtù di questa decisione si passa da 330000pz  a 181000 pz.. Secondo l’azienda il drastico calo comporta la necessità di ricorrere allo strumento dei contratti di solidarietà nella misura del 60% su tutti e tre i siti produttivi nel periodo compreso tra gennaio/agosto 2012. Naturalmente non è dato sapere cosa succederà dopo.

E’ sorprendente che a  pochi giorni dall’incontro di Sassuolo  il top management, a dimostrazione della scarsa affidabilità perpetuata nel tempo, sia riuscito a cambiare nuovamente posizione sulle strategie aziendali. Inoltre fa specie dover constatare, e per l’occasione non commentiamo, come il dott.Gelsomino, pur avendo partecipato all’incontro tenutosi il 29 novembre a Orcenico, non si sia sentito in dovere di anticipare tale novità alla RSU.

Comunque la risposta sindacale e istituzionale è stata unanime, ferma e decisa nel respingere la posizione aziendale in quanto ritenuta approssimativa, confusionaria, rinunciataria e comunque non degna di una grande azienda leader nel settore della ceramica sanitaria. Un’ azienda che dovrebbe avere nel proprio DNA l’ambizione di recuperare il ruolo che storicamente ha saputo conquistarsi a livello mondiale.

Tuttavia la trattativa si è interrotta nonostante i tentativi del ministero di individuare una soluzione condivisa causa l’indiponibilità dell’azienda a definire impegni precisi sul versante degli investimenti.

LAVORATORI IDEAL STANDARD

non possiamo accettare l’aumento di quote di solidarietà così consistenti senza un piano strategico di effettivo rilancio della compagnia, perchè ciò metterebbe in serio pericolo il futuro della società italiana e dei 1500 posti di lavoro. La trattativa dovrà ripartire avendo come centralità il ripristino degli investimenti perchè questi rappresentano un elemento indispensabile per garantire il mantenimento della produzione e dei siti produttivi in Italia.

LA DELEGAZIONE TRATTANTE DI ORCENICO DI ZOPPOLA

ore 18.16

purtroppo nonostante i tentativi del dott. Castano di individuare una soluzione che partisse dal ripristino degli investimenti sull’industriale, abbiamo dovuto registrare una netta e incomprensibile chiusura che non ha consentito la realizzazione dell’accordo.

ore 17.56

Siamo in attesa che si riprenda

ore 17.10

proposta dott. Castano: predisposizione di un testo (verbale di accordo tra azienda e sindacato) da sottoporre alle parti; PAUSA DI 20 MINUTI

ORE 17.03

COLOMBINI: ci aspettiamo risposte chiare; completare l’accordo del 2009; bisogna che venga tenuto in considerazione il contributo dato dalle regioni: l’azienda ha risparmiato 7 milioni per il costo del lavoro e corrispondono agli investimenti che vengono bloccati. A min. del lavoro si verifichera quali saranno gli ammortizzatori adeguati.

 

ore 17.01

Mascherin rsu orcenico: se il management non è affidabile BISOGNA CAMBIARE INTERLOCUTORI!!!

ore 16.56

interviene Pascale filtcem PN: chiede garanzie sul mantenimento dei siti produttivi (tutti).

gli investimenti non sono stati rispettati ne nelle quantità ne nei tempi. E’ necessario procedere alla definizione di un nuovo piano industriale gia da subito

16.55

a gennaio ripartiranno tutti e tre gli stabilimenti anche se non è stato ancora stabilito quando

ore 16.48

Antetomaso sostiene che intanto è meglio (prudente) richiedere al min. del lavoro la solidarieta al massimo….poi si vedrà. Dice che sono gia stati fatti 8.5 milioni di investimenti sull’industriale.

La produzione acquistata in turchia è stata una conseguenza momentanea di una richiesta del mercato. Tali pezzi (22000) verranno prodotti a Trichiana con l’inserimento di una nuova macchina

ore 16.48

Antetomaso tenta di spiegare che le previsioni possono essere sbagliate provocando la reazione della platea