Category: 22/11/2012 INCONTRO MI.S.E.


INCONTRO Mi.S.E. 22/11/2012 (4)

ore 14.21 Colombini: si richiede nuovamente quali siano le intenzioni dell’ideal standard dopo il 2013.

Gelsomino: il piano strategico che va oltre il 2013 non è ancora scritto nero su bianco ed è impensabile che venga realizzato in poche settimane. C’è la disponibilità dell’azienda a parlarne con tutti però allo stato attuale oltre il 2013 non sono in grado di sbilanciarsi.

ore 14.27 il ministero ritiene che vadano fatti approfondimenti locali e propone come data per riconvocare una riunione al Mi.S.E. verso la fine di gennaio 2013

ore 13.19 Gelsomino conferma che a breve ci sarà un incontro a Venezia per la sottoscrizione dell’accordo di programma; nella prima settimana di dicembre l’azienda è disponibile ad un incontro analogo in Friuli V.G.

Per quanto riguarda BS l’amministrazione comunale ha proposto all’I.S. 3 alternative per la logistica. I.S. ha ribadito che è disponibile a valutare le alternative purchè il modus operandi non sia diverso da quello attuale (I.S. non intendere mettersi a costruire capannoni ecc.).

I.S. ha in scadenza l’accordo di collaborazione con Arcese a fine 2013 e ha avviato verifiche per il rinnovo. Bisogna vedere i tempi per concretizzare eventuali alternative.

ore 13.40 Bertona: si ritiene sia necessaria una valutazione di tutti i dati forniti da parte del coordinamento nazionale. La politica commerciale sembra che non abbia consentito di raggiungere gli obbiettivi attesi. Bisogna darsi dei nuovi obbiettivi che guardino oltre il 2013. Gli accordi di programma rappresentano uno strumento valido che va usato in modo da garantire la continuità dei tre siti produttivi. La questione di Bassano Bresciano va portata avanti realizzando l’internalizzazione della logistica.

ore 13.49 Colombini: la situazione è delicata e bisogna avere delle certezze sui vari aspetti: commerciale,finanziaria, industriale ecc.

Alcune realtà potrebbero avere dei dubbi sulla continuità: Orcenico non vede aumentare la produzione e la mancanza di un direttore di stabilimento. E’ opportuna andare oltre le previsioni del 2013.

ore 14.00 si susseguono vari interventi che ribadiscono la necessità di prevedere un accordo che vada oltre il 2013

ore 14.06 Brandi: il FVG è fortemente preoccupato per la situazione emersa in questo incontro. Sono stati sottoscritti protocolli assieme a tutti i soggetti interessati. Mentre gli impegni presi dalle istituzioni sono stati rispettati non si puo dire altrttanto per l’azienda. Per esempio si è appreso oggi che l’impianto di cogenerazione a orcenico non si farà. Siamo sconcertati dal fatto che si continui a mantenere lo stabilimento di orcenico senza un direttore. Lo stesso riguarda la produzione assegnata a orcenico che è penalizzante.

Antetomaso spiega che è disponibile a spiegare il perchè delle scelte effettuate.

ore 12.15 Colombini, Rizzo, Pascale e il segr. di Bs incalzano insistendo per avere risposte su come questa operazione abbia influito sul congelamento degli investimenti: il dott. Gelsomino continua a ripetere che bisogna chiedere a Bruxelles.

ore 12.20 Rizzo: almeno una parte dei soldi reperiti nel mercato sono destinati ai singoli stabilimenti?

Gelsomino: la risposta va cercata altrove!

ore 12.30 ing. Antetomaso: il mercato va verso un mix più povero. siamo in un periodo di crisi, ci sono pochi soldi……….

illustra i dati del 2012 riguardo solidarietà, pezzi prodotti, ecc ecc ecc e quelli attesi per il 2013

Vengono confermati sostanzialmente i volumi produttivi del 2012 (630k BL, 319k PN, 272k FR  per un tot. 1200k di pezzi)

investimenti 2013:                                   2940k€ a BL  –      425+300k€ a PN   –     305k€ a FR

inv. previsti dal piano 2009/2012:          3122k€ a BL           2504k€ a PN                 2537k€ a FR

300k€ a Orcenico riguardano l’internalizzazione dei box doccia.

ore 11.05 si inizia: per l’azienda sono presenti  ing. Antetomaso, dott. Filippetti, dott. Gelsomino che introduce un documento che illustra la situazione del mercato, la situazione aziendale e il piano degli investimenti.

Dott. Filippetti illustra situazione del mercato che presenta dati tutti negativi. Rispetto alle stime nell’accordo del 2009 il dato attuale in milioni di pezzi è 3,5 contro i 6,6 attesi.

ore 11.15 non c’è liquidita e i fallimenti sono aumentati. Tutte le azioni sul piano commerciale sono state completate  ( 22,2 milioni di €) con risultati migliori rispetto al piano riguardo alle vendite ma peggio rispetto al fatturato previsto. C’è stato un rinnovamento dei prodotti e per il 2013 verrà lanciato un prodotto nuovo col marchio dolomite e verso la fine un modello di gamma altissima.

ore 11.25 ci saranno ulteriori investimenti sempre sull’aspetto commerciale e assistenza clienti. Ci si aspetta un -5% del mercato in Italia anche se con un trend in miglioramento con l’avvicinarsi della fine 2013. Continua la fase di de-stocking anche nei prossimi anni.

ore 11.30 continua l’illustrazione degli interventi apportati ai canali mass maket e show-room. E’ stato lanciato un programma di fidelizzazione di idraulici e installatori. Per il 2013 sono previsti CIRCA 1,2 milioni di pz.

ore 11.48 il dott. Filippetti continua a parlare

ore 11.57 Colombini: Viene chiesto di conoscere nei particolari le operazioni finanziarie che sono state fatte a livello europeo nell’ultimo anno. Quanto è stato importante il contributo che gli ammortizzatori hanno dato ai risultati parzialmente positivi illustrati?

risponde dott. Gelsomino: nell’aprile 2011 a livello europeo sono stati emessi dei bond. Ciò è stato comunicato nella recente riunione al CAE. (circa 275 ml. di €). La sede per avere risposte adeguate non è questa. Bisogna chiedere a Bruxelles.

Rizzo: questo tipo di operazione in qualche maniera va influire sulla operatività futura della società?

Gelsomino: bisogna chiedere altrove.

Viene chiesto come questo tipo di attività finanziaria possa influire sulla possibilità di operare dei singoli stabilimenti: non è la sede!