Category: 05/12/2011 INCONTRO MI.S.E.


ore 16.00

una ulteriore considerazione la merita la situazione relativa alla chiusura dello stabilimento di BS e relativa piattaforma logistica prevista. L’accordo di 2 anni fa era un accordo che prevedeva una politica industriale e commerciale che doveva portare dei risultati ma al sindacato sembra che gli unici che hanno adempiuto agli impegni siano i lavoratori.

Sembra che i tre responsabili viaggino a compartimenti stagni e non sempre nella stessa direzione.

Sembra che la direzione abbia dormito sugli allori dell’accordo del 2009. Sembra una gestione rinunciataria e priva di ambizioni.

ABBIAMO L’IMPRESSIONE CHE SE NON CAMBIA QUALCOSA NELLA GESTIONE DI QUESTA AZIENDA TEMIAMO CHE A DICEMBRE 2012 CI RITROVEREMO A DISCUTERE SULLA CHIUSURA DELL’ENNESIMO STABILIMENTO

15.55

Colombini chiede all’azienda come si fa a congelare gli investimenti se effettivamente si vuole rilanciare la compagnia.

Non è possibile che dopo 15 giorni si venga a dire che bisogna aumentare ulteriormente la solidarieta’

ore 15.46

interviene Colombini segr. nazionale femca-cisl: il management ha fino adesso gestito il presente senza una prospettiva. Le nuove comunicazioni fanno preoccupare per il futuro della compagnia. La situazione è peggiorata rispetto all’11 novembre. Se ogni volta viene definito un percorso e poi regolarmente viene messo dopo in discussione vuol dire che ci troviamo davanti una dirigenza inaffidabile.

I nostri delegati hanno verificato che il Nostro prodotto viene buttato nei grandi magazzini senza darne il giusto valore (la politica commerciale è evidentemente deficitaria)

A noi risulta che il mercato dell’ ideal è sceso sotto al 35% e non 39 come dichiarato dall’azienda.

ore 15.45

Integra l’ing. Antetomaso: lo scenario per il 2012 è peggiorativo rispetto alle aspettative. Nel primo trimestre i 3 stabilimenti dovrebbero produrre il 45% in meno. L’unico strumento che l’azienda vede disponibile è la solidarieta al 60%  da gennaio fino ad agosto. Non è detto che tutto il 60% venga utilizzato.

 

ore 15.40

descrive la situazione del mercato e spiega le difficoltà finanziarie di alcuni clienti. Per il 2012 ci si aspetta un nercato di 1400000 pz venduti e una produzione pari a 1300000. Per non procedere a una ulteriore chiusura si è proposto di ricorrere nuovamente alla solidarietà.

L’azienda è costretta a congelare gli investimenti non ancora realizzati nell’industriale.

Il calo del mercato riguarda tutto il gruppo europeo e cio comprta che a livello europeo ci sara nel primo semestre 2012 un calo dell’inventario. Cio significa che tutti gli stabilimenti saranno interessati a tale riduzione.

Il board europeo domani rispondera’ alla lettera inviata dal governatore Tondo

ore 15.30

prende la parola il dott. Gelsomino e riassume le comunicazioni effettuate a Sassuolo

ore 15.28

passa la parola alla direzione dell’ideal standard

ore 15.27

introduce i lavori in rappresentanza del Ministero il dott. Castana

ore 15.17

sono presenti rappresentanze istituzionali sia del veneto che della provincia di Frosinone oltre all’assessore al lavoro del Friuli dott.ssa Brandi

ore 15.10

siamo in attesa dei rappresentanti del ministero