Category: CRONACHE


ore 16.31

Gigli chiede di non avviare assolutamente le procedure di mobilità.

Parla Sen. Sonego: c’è stata l’impressione negli incontri precedenti di una certa inadeguatezza delle proposte illustrate dai manager italiani. E’ illusorio pensare che la chiusura di un altro stabilimento sia la soluzione dei problemi della società: ci vuole una strategia industriale.

La chiusura dello stabilimento di orcenico comporterebbe il fatto che i soggetti interessati a quel punto non avrebbero nulla da perdere. Tra parentesi la soluzione ventilata di mantenere aperta la struttura del welness va respinta. La chiusura di orcenico potrebbe rappresentare dal punto di vista dei costi “un bagno di sangue” per ideal standard.

ore 16.20

Antetomaso, incalzato anche da Castano e da Bolzonello non riesce a dare spiegazioni esaurienti (chiede di proiettare delle slides…..).

Parla Donazzan: la regione veneto è già intervenuta con la cogenerazione. Il piano industriale presentato da I.S. è un piano serio? Il veneto ha già dato. Non ci può essere conflitto tra poveri. Per fare in modo che I.S. rimanga in italia è difficile immaginare di limare un piano industriale che, purtroppo, prevede la chiusura di un sito. Ognuno deve fare il proprio mestiere… (ci sono continue contestazioni….che interrompono l’intervento).

Parla Gigli segr. FEMCA: siamo delusi ci aspettavamo uno sforzo in più: forse il piano industriale guarda di piu alle esigenze finanziarie del fondo che è proprietario di I.S. piuttosto che alle prospettive industriali. Questo NON E’ UN PIANO INDUSTRIALE. Non si vedono prospettive, investimenti, innovazione ecc.

ore 16.07

Serracchiani chiede anche alle altre due regioni di sforzarsi di capire che solo con i tre stabilimenti aperti ci sono possibilità di salvare la compagnia.

ore 16.04

Parla Serracchiani:

snocciola tutta una serie di dati comunicati dall’azienda durante i precedenti incontri. Si contesta che i risultati conseguenti alle proposte fatte porterebbero il costo pezzo vicino a 44€ che era il valore indicato dall’azienda.

Le proposte fatte dal FVG non utilizzano le risorse speciali della regione: qualsiasi regione può utilizzare gli stessi strumenti.

Quello che che sta succedendo ad orcenico ora potrà succedere domani agli altri due stabilimenti perchè il piano proposto dall’azienda non da garanzie sul futuro di nessuno!

ore 16.00

Allo stato attuale non c’è alternativa all’apertura della procedura di mobilità per Orcenico che verrà avviata domani.

ore 15.47

Si inizia con l’arrivo della Pres. Serracchiani.

Il dott. Castano introduce la riunione riassumendo i termini dell’incontro precedente. La parola va all’azienda. Sono presenti l’ing. Antetomaso e il dott. Gelsomino.

Parla Antetomaso: le verifiche fatte con le regioni sono state fatte. Il friuli è l’unica regione che ha fatto delle proposte concrete sia a livello energetico che industriale-produttivo. Le valutazioni alla luce di queste proposte sono state fatte sulla possibilità di mantenere aperte tutte e tre le fabbriche. Le proposte della regione FVG produrrebbero un calo del costo pezzo di 0.67€ a livello italiano.

Queste proposte non sono ritenute sufficienti. Bolzonello contesta i numeri che Antetomaso sta dicendo.

Secondo Antetomaso non c’è alternativa alla chiusura di orcenico.

ore 15.30

Attendiamo ancora qualche minuto in attesa dei rappresentanti della regione veneto e del presidente Serracchiani

ore 15.25

entra l’azienda tra gli applausi

ore 15.15

Siamo in attesa dell’azienda. Nell’attesa i segretari nazionali e il dott. Castano sono spariti….

 

ore 15.00

Siamo in attesa dell’inizio della riunione. Sono presenti il sen. Sonego, il vicepresidente Bolzonello, il pres. Agrusti, il Sindaco Papais e altri rappresentanti del FVG.