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Solidarietà degli alpini ai lavoratori dell’Ideal Standard

1556 Ieri mattina, 6 agosto 2013, una delegazione del gruppo alpini di Zoppola, guidata dal coordinatore Gianni Pitton, si è recata all’ingresso dello stabilimento e ha trascorso alcune ore con gli operai impegnati nel presidio della fabbrica. Le penne nere hanno portato ai lavoratori panini bibite, solidarizzando con loro per la difficile situazione in cui si trovano.

MESSAGGERO VENETO 02/08/2013

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Arti e sapori è stata una ulteriore dimostrazione di sensibilità delle nostre genti a “sposare” la nostra difficilissima situazione.

Nelle giornate della sagra “presso” il nostro banchetto posto  davanti il Municipio di Zoppola sono state raccolte 1420 firme di solidarietà  e un contributo pari a  250 euro per aiutare a finanziare le prossime iniziative che metteremo in campo come Rsu a sostegno della nostra vertenza.

Non sono servite tante spiegazioni ed inviti per fare firmare le persone: ulteriore riprova che il lavoro di sensibilizzazione e partecipazione espresso da tutte le iniziative poste in campo dalle parti sindacali ed istituzionali hanno sorbito il loro effetto.

Un grazie sincero a tutta la popolazione ed in particolar modo a Francesca Papais Sindaco di Zoppola che oltre naturalmente ad averci ospitato, venerdì sera è stata con noi a portarci solidarietà… ma sopratutto a spronarci a non mollare!!!

Un grazie infine a tutti i lavoratori e ai componenti Rsu che si sono prodigati per la riuscita dell’iniziativa.

Ricordo a tutti coloro che volessero fermarsi presso il nostro presidio permanente fuori dallo stabilimento che saranno i benvenuti:

non mancheranno un sorriso e una fetta di anguria.

Facchin Adeodato

RSU Ideal Standard Orcenico

Sen. L. BATTISTA – M5S

«Il governo Letta deve scongiurare qualsiasi ipotesi di chiusura dello stabilimento di Orcenico»

 

«Il governo Letta deve affrontare i problemi del mercato ceramico con soluzioni che scongiurino qualsiasi ipotesi di chiusura dello stabilimento di Orcenico e di altre situazioni analoghe in Italia». A chiederlo è il senatore del Movimento 5 Stelle Lorenzo Battista che nelle ultime ore ha depositato una interrogazione a risposta scritta rivolta al ministro dello Sviluppo economico Zanonato.

«La chiusura dello stabilimento friulano metterebbe a repentaglio il posto di lavoro di oltre 450 persone, con conseguenze sociali insopportabili» aggiunge Battista, ricordando che «l’intero gruppo è interessato da un contratto di solidarietà difensivo fin dal 2010 destinato a scadere il prossimo 31 dicembre 2013 e, stante la normativa vigente, non sarà prorogabile».

«A questo punto è fondamentale – conclude il senatore M5S – che il governo arrivi al tavolo di confronto, in programma il prossimo 11 settembre al Ministero dello Sviluppo economico, con le idee chiare sulle modalità con cui affrontare questa grave crisi occupazionale per il nostro territorio».

F. PAPAIS – Sindaco di Zoppola 03/08/2013

Zoppola non starà a guardare!

Apprendiamo che ancora una volta l’azienda fa un passo avanti e 2 indietro.

Al tavolo dell’11 settembre difenderemo le istanze dei lavoratori e di un territorio che è stato prima spremuto e poi umiliato.

L’azienda riveda la propria politica industriale in chiave innovativa riconoscendo quanto oggi e in passato le maestranze e le istituzioni  hanno dato in termini di impegno e risorse.

Il comune di Zoppola continuerà a battersi in prima linea accanto ai lavoratori e alle parti sociali per una soluzione positiva della vicenda.

Francesca Papais

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F. RIZZO Segr. FEMCA-CISL Pordenone

La riapertura del confronto al Mi.S.E. previsto per l’11/09/2013 è un primo risultato che premia la determinazione e la tenacia dei lavoratori ma anche quello di un intero territorio, fortemente coeso, che ha saputo reagire con immediatezza, consapevole dell’immenso valore simbolico che racchiude in se lo stabilimento di Orcenico.

La strada però è ancora molto lunga, irta di ostacoli e di insidie e con una controparte più incline a sferrare colpi bassi che a ragionare con il sindacato e le istituzioni.

Dobbiamo stare molto attenti!

Sarebbe quindi profondamente sbagliato abbassare la guardia, illudendosi che la partita sia finita.

Dobbiamo continuare a tenere alta  l’attenzione confermando, ancora più di prima, tutte le iniziative che abbiamo messo in campo a cominciare dal mantenimento del presidio.

Potremo dire di aver raggiunto l’obiettivo e quindi allentare la presa, solo quando avremo modificato i contenuti dell’inaccettabile piano industriale presentato al mise il 17 luglio e creata una effettiva prospettiva allo stabilimento di Orcenico.

Vedremo se con l’11 settembre inizierà, come tutti auspicano, una nuova fase.

Pordenone, 2 agosto 2013

FRANCO RIZZO FEMCA-CISL PN

MESSAGGERO VENETO 02/08/2013

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E. MICELI – Segr. Gen. FILCTEM-CGIL 01/08/2013

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